Appuntamento irrinunciabile per l’arte: BAF - Bergamo Arte Fiera a Bergamo.

Galp ha selezionato alcuni dei suoi artisti per esporli alla mostra mercato dedicata all’arte moderna e contemporanea, giunta alla sua sedicesima edizione, dall’11 al 13 gennaio 2020.

La scelta di Paola Catelli e Mauro Colombo di Galp è ricaduta su una rosa ristretta di autori: Omar Galliani, Antonio Massa, Daniele Cestari, Lorenzo Crivellaro, Alessandra Carloni, Matthias Verginer, Valeria Patrizi, Ugo Nespolo e Gabriele Buratti.

OMAR GALLIANI

Un segno unico ed esemplare che ha origine nella tradizione della storia dell'arte italiana e in Omar Galliani si reincarna nella contemporaneità. L’artista cerca, tra palpebre e occhi, quell'istante in cui si cela il mistero, il silenzio mosso dalla bellezza. Introspezione, osservazione, esplorazione, profondità, vanità, estetica, fisiognomica si traducono in arte.


ANTONIO MASSA

Officine abbandonate, in attesa di riconversione o demolizione, senza più identità. E fiori vividi, carnosi, sensuali e continuamente rinnovati. Le opere di Antonio Massa stupiranno il pubblico del BAF. 


MATTHIAS VERGINER

Le opere di Matthias Verginer sono cariche di humor e celebrano una fantasia ambigua e buffa all’apparenza e il riso che stimolano, usando le parole di Henry Bergson, ”non fa appello ai sentimenti, ma piuttosto alla pura intelligenza” perché oltre a divertire e ad ammaliare, le opere, inducono alla riflessione sui meccanismi percettivi della realtà, sulle sue discusse o assolute verità e sui suoi aspetti mutevoli o persistenti.


LORENZO CRIVELLARO

Ispirato a note e ormai lontane nel tempo pubblicità di famosi marchi Lorenzo Crivellaro stende le immagini su una base di cementi, stucchi, gessi e colle viniliche. Le opere subiscono poi un secondo momento di incontro con l’artista che le trasforma rendendole vissute assegnando un’interpretazione che rende unica ogni immagine strappata dalla serialità.


DANIELE CESTARI

Il paesaggio è la chiave per interpretare la realtà. Le vedute di Cestari sono urbane e naturali, ampie, giocate su prospettive infinite, montagne iconiche, monolitiche, portatrici di simboli e significati sottintesi. Daniele Cestari dilata il tempo e lo spazio delle sue opere, le ammanta di mistero e le trasforma in un abisso di suggestioni inedite.


GABRIELE BURATTI

Gli animali si inseriscono in metropoli, non-luoghi, dove le anime umane sono invisibili e disperse. Le città deserte di Buratti sono la testimonianza di un contesto che ci vede numeri tra i numeri, azzerati dall’appiattimento dei valori, dove il ruolo degli esseri umani è controverso e marginale.


ALESSANDRA CARLONI

Attraverso l’arte io racconto di me, della mia vita, dei miei desideri, delle mie emozioni, delle mie paure e delle mie domande. E lo faccio, immaginandomi un mondo surreale, sognante, visionario e in attesa. Il mio è quindi un lavoro che indaga la propria interiorità e vuole trasmettere attraverso questo immaginario artistico la spiritualità dell’uomo adulto, esortandolo a vivere con piena coscienza il proprio tempo.


UGO NESPOLO

“Ugo Nespolo è il più intraprendente, il più fantasioso, il più originale. Mi pare l'unico ad aver compreso come un'immagine, al pari della pagina di un romanzo, può raccontare qualcosa di importante e di emozionante”. [Keith Haring]. Anche noi di Galp amiamo il mondo di Ugo Nespolo, tutto a colori.


VALERIA PATRIZI

Le figure femminili affiorano dalla tela grezza con la loro esperienza di vita. Valeria Patrizi esplora con sorprendente immediatezza il potere creativo di una donna di diventare grande in tutte le declinazioni possibili della libertà